Carrello

 x 

Carrello vuoto

Facebook

Antologia di musica leggera
Si chiude il corso di scrittura creativa Scritturiamo-Algra e si apre l’antologia dei partecipanti; germoglia una raccolta di racconti scolpita sulle sette note d’un pentagramma. Un mondo interiore che si spalanca: otto canzoni si trasformano in luoghi dell’anima. Vedono la luce tribolazioni d’amore, danze sensuali e viaggi meta-temporali con un unico fil rouge: il linguaggio universale della musica.
Confini
Le quattro storie di questa antologia – organizzata dall’Associazione Equi.libri in Corvetto, con il contributo del Municipio 4 di Milano – attraversano il tempo, avvolgendolo o riavvolgendolo da un qui e ora apparentemente immobile, si confrontano con il cambiamento, fanno i conti con una corda pazza che decide di stravolgere gli equilibri. Storie da raccontare a chi è arrivato dopo, rapporti da ricostruire proprio grazie a chi non c’era prima, inizi che partono e tornano sui libri, equilibri precari che diventano fondamenta. C’era un prima e poi un dopo. In mezzo, quella soglia da varcare. Racconti che, in un modo o nell’altro, mettono a soqquadro la vita, come durante un trasloco. Trovare cose che non ricordavi più di avere e perché le avevi conservate. Eppure, poco importa, perché dentro ogni storia, nota o dimenticata, c’è un’altra storia da scrivere.
Ricordo di un nonno molto amato
Questo è il ricordo di un nonno molto amato. La vita di Francesco Patti si svolge lungo tutto il 1900. Medico in diversi ospedali della Sicilia, borsista presso il Pasteur nella Parigi di Maria Curie e della Belle Epoque, libero docente, Primario di ostetricia e ginecologia presso l’ospedale Vittorio Emanuele di Catania, scrittore in dialetto e lingue, viticultore per tradizione familiare, soldato e ufficiale nelle due guerre mondiali, la sua vita fa vedere in filigrana le vicende del suo paese. Questo libretto narra il suo ambiente, l’avventura della sua carriera da eminente uomo del Sud aperto all’Europa. I genitori ragazzini, i pazienti e i parenti curati e accuditi, amici e dipendenti, scrutati nei loro tratti caratteristici, scorrono davanti al lettore guardati con benevola ironia. L’autore ha scritto una piccola storia del Sud, filtrata attraverso quella di una famiglia e di un luogo. Questo libretto è un atto d’amore di un nipote molto amato al nonno, alla famiglia, alla Sicilia. A riprova che chi vive lontano porta sempre queste realtà nel cuore e le vive con tenerezza e nostalgia.
Le stanze del piacere
Marta è una giornalista precaria che lavora con un contratto part-time presso la redazione di un quotidiano di un’immaginaria città italiana. Convive con un uomo, ma questo rapporto, nato in modo casuale e per un suo bisogno compulsivo di sesso, non la soddisfa più. Un giorno la redattrice D’Angelo le comunica che dovrà occuparsi di un’inchiesta per la realizzazione di un inserto legato al mondo del sesso. Dopo aver trovato un contatto su Internet, Marta inizia la sua avventura giornalistica ed erotica con Danilo, un maestro d’iniziazione sessuale. La sua ricerca di notizie si trasforma in qualcos’altro, sarà lei stessa a mettersi in gioco e, attraverso la dimensione erotica, a scoprire la sua femminilità, a raggiungere la sua emancipazione fisica e mentale e ad acquisire una maggiore consapevolezza di sé. Le stanze del piacere è un sentiero che esplora l’erotismo, il desiderio, il piacere, utilizzando fino allo spasimo i cinque sensi. Per ogni stanza, infatti, l’eccitazione riguarderà l’olfatto, il gusto, il tatto, l’udito e la vista.
All'imbrunire
Il tempo scorre inesorabile, smorzando la luce abbagliante della giovinezza. Non sempre il crepuscolo della maturità è sinonimo di fine, ma può trasformarsi nell’epifania di consapevolezze. L’occasione per riconciliarsi con gli altri e scoprire chi si è davvero.
#Babbo Natale Social
Nel Regno di Babbo Natale l’attività, già nel mese di agosto, è più frenetica che mai. Mamma Natale ha deciso di aprire delle pagine ufficiali social e questo ha scatenato il delirio di tantissimi follower, con richieste di doni da grandi e piccini. Gli elfi di Babbo Natale, a questo punto, non sono più sufficienti. Che fare? Verranno in soccorso degli elfi interinali. Così, tra caos, stress e social che impazzano, il Natale si avvicina…
Emma
In una Sicilia medievale, nella quale convivono cristiani, arabi ed ebrei, potere religioso e potere nobiliare, conduce la sua vita misera e oscura una ragazzina nera, abbandonata da neonata sulla ruota del convento, avvolta in un pezzo di vela. È giunta misteriosamente dal mare, come la Madonna nera di Tindari, e i due destini, apparentemente lontani nel tempo e nello spazio, si uniscono in un intreccio di colpa e di perdono, di guerra e di eresia, attraverso cui la bambina fragile e indifesa vince l’umiliazione e la violenza e si riscatta, seguendo la sua vela che vola sul mare.
Stimmate
«Le tre sezioni in cui si divide questo libro – “Stimmate”, “Rime sbavate”, “Manipolazioni”, sono tre ramificazioni di un unico rizoma – nell’accezione empedoclea di “radice” con il virtuale dinamismo che costituisce l’esser- radice. Quest’unico rizoma lirico è invisibile come sono invisibili le radici delle cose, come sono invisibili le radici degli alberi. Vedi le cose, vedi i mondi, ma non vedi da dove vengono, quale sia la loro scaturigine. E ancora una volta il nucleo lirico della Poesia di Cusa fa capolino qua e là, forse a tratti, come Allucinazione storica, come a rimodulare lo stile di un Ghiannis Ritsos, probabilmente il più geniale poeta neogreco del secolo XX». (Dalla Prefazione di Giuseppe P. Carbone)

Ricerca

Calendario

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
3
4
6
10
11
12
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31

News