Pina Travagliante è Professore Ordinario di Storia del Pensiero Economico presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Catania. Studiosa del pensiero economico italiano tra Ottocento e Novecento, ha al suo attivo svariate pubblicazioni, basti ricordare La medicina narrativa strumento di azione, compliance e empowerment, Milano 2017.
Pina Travagliante
Tutti i libri di Pina Travagliante
Oltre l’obiettivo
Conturbante, solo perché mi piace
Quando la luna cade nel pozzo. I nostri primi vent’anni
Il secolo breve tra guerre mondiali ed emergenze sanitarie
Per una sanità sostenibile. Le trame della cura tra etica ed economia
Qui si trova la chiave per comprendere il tutto
La porta socchiusa. Degenza e convergenza emotiva
«La speranza aiuta e non è, come qualcuno dice, un inganno. È piuttosto un fil rouge che accomuna tutte queste storie di morte e di rinascita, di metamorfosi fisica e psicologica, al termine della quale la donna che riemergerà non sarà più la stessa. Sarà diversa, forse migliore. Sicuramente, però, sarà viva. E alla fine questo è quello che conta». (Dalla Prefazione di Annamaria Zizza)
La casa dai mattoni rossi
Un libro che ci conduce tra le mura di una casa dai mattoni rossi, immersa in un giardino rigoglioso dove il verde intenso delle foglie si mescola ai vivaci colori delle rose e delle ortensie, mentre il profumo dolce del gelsomino si diffonde nell’aria, soprattutto nelle prime ore del mattino. (Lina Scalisi)
La via siciliana allo sviluppo e all’ordinamento sociale. La circolazione delle idee tra ’800 e ’900
Partendo dalla ricerca sui meccanismi e i canali di divulgazione delle idee economiche in Sicilia tra ’800 e ’900, nel volume viene messo in evidenza in che modo, attraverso le riviste palermitane e catanesi, inizino a circolare anche nell’isola le idee dei fisiocrati, di Smith, di Ricardo, di Say, alcune volte adottandole, altre travisandole, ma in ogni caso allargando il campo di indagine.
La grande catastrofe: guerra, “spagnola”, fascismo
Nei resoconti di Achille Loria morte e guerra diventano sinonimi; a morire di ‘guerra’ e di ‘spagnola’ non sono solo i giovani soldati ma anche la popolazione civile. Per la storia nazionale, la guerra rappresenta un momento cruciale sia nel senso della rottura con il passato, sia nel senso della determinazione degli avvenimenti successivi e della deriva autoritaria e totalitaria.