Generazione
L’ultima musa. Per Anna Achmatova, a sessant’anni dalla morte
“Anna Achmatova appartiene alla categoria dei poeti che non hanno né una genealogia né uno sviluppo ben individuabile. È uno di quei poeti che semplicemente ‘avvengono’, che sbarcano nel mondo con uno stile già costruito e una loro sensibilità unica. Arrivò attrezzata di tutto punto e non somigliò mai a nessuno”. (Iosif Brodskij)
I segreti di piazza Roma
«È il momento, qualunque ora terrestre sia. Fa’ una pausa. Prendi questo libro e cerca una panchina, in piazza. Leggilo là, e quando sarà il momento, consegnati all’invenzione in libertà. Anche tu che adesso leggi, stai entrando in una storia. E un giorno qualcuno la raccoglierà, travestito da passante». (Elvira Seminara)
Quel che resta del giornalista
Il passo dell’anima
Villa sbadigli
Donna Revelo. Sette volte cento pregava il Biancospino
L’altra me
La famiglia. Il contesto storico-sociale e il dolore
«La conoscenza dei processi che sostengono l’essere umano, anche grazie all’apporto della psicodinamica, è uno strumento prezioso, se non indispensabile, per sostenere il soggetto nel suo rapporto con il dolore, in particolare con quel dolore che la vita, in quanto tale, non manca di farci incontrare. Questo lavoro è un supporto prezioso in questo cammino di conoscenza». (Dalla Prefazione di José Alberto Freda)