Sicilia d’inverno inedita e sentimentale. Sette mete vacanziere fuori stagione per viaggi dell’anima. Reportage letterario
Nel sogno e nella vita. Novelle del mondo occulto
Adelaide Bernardini (Narni 1872-Catania 1944), ricordata di rado e solo perché moglie di Luigi Capuana, è stata poetessa, narratrice, articolista, drammaturga, critica e librettista, tra le voci più note della cultura italiana tra la fine dell’Ottocento e il primo ventennio del Novecento. Testimone di anni cruciali della storia d’Italia, Bernardini ha raccontato il proprio tempo soprattutto attraverso la sua vasta produzione novellistica, capace di restituire vizi e virtù, passioni e tradimenti, inquietudini psicologiche e morali di personaggi in bilico tra due secoli. Nei suoi testi emerge con forza l’universo femminile, indagato con uno sguardo lucido e problematico, aderente alle istanze emancipazioniste, che supera i confini di una produzione destinata a un pubblico esclusivamente “di donne”.
Rosario Livatino. Un angelo in volo
La giostra del tempo
Quel satiro di Micio Tempio. Scopriamo l’uomo “dietro” i suoi versi
Il prato di cioccolato
Primi incontri
Racconti di Angela Allegria, Alessandra Bellofiore, Mario Benenati, Claudia Bivona, Ivana Cammà, Massimiliano Cantalupo, Tina Casto, Pinella Comis, Consuelo Consoli, Loredana Cristina, Gabriella Di Fazio, Daniela Ginex, Patrizia Grasso, Santinella Ingallina, Pinella Leonardi, Giusi Lisi, Raffaella Mastroiacovo, Natya Migliori, Antonella Panarello, Flavio Prestifilippo, Adriana Privitera, Milena Privitera, Gabriella Rossitto, Maria Salerno, Federico Salvo, Sabina Scifo, Antonella Sgroi, Stefano Steffenoni, Agata Lieta Stella, Sonia Ternullo, Giuseppina Turiano, Gabriella Vergari.
Lui, Lei e L’amore
Un’azzurra primavera di Emi Di Fiore Ramistella Il ritorno di Angelo Orsingher Cinque minuti di Silvia Gelosi Frammenti di un lungo addio di Francesco Lollerini Lui torna sempre di Manuela Maccanti Frida di Siro Comencini L’impostura di Maria Camera La mortalità di Frida di Andrea Serafini Una storia d’amore di Valentina Antonucci Un po’ di questo, un po’ di quello di Mansueto Sperandio Ananthein di Andrea Zielmi
Pasolini canta Pound. Il testamento salentino
Ecco cosa sono le nuvole… E obbedire all’ordine di una nuvola in forma di bambina partorita da una lampada magica – il Genio per una volta è la Genia, la bambina geniale – guida la trama di questo libro sui generis che nasce come favola – con quelle foto scomparse che ricompaiono miracolosamente in un vorticoso colpo di scena – e si sviluppa come mistero. Perché misteriosa resta la molla da cui scaturì l’intesa a tutta prima impossibile tra Pier Paolo Pasolini ed Ezra Pound, così diversi e così uguali, e ancora più misteriose le ragioni per cui l’Autore decida di incontrarli ora (ma fuori dallo scalpore degli anniversari). O forse no… (Marinella Fiume)
La casa dai mattoni rossi
Un libro che ci conduce tra le mura di una casa dai mattoni rossi, immersa in un giardino rigoglioso dove il verde intenso delle foglie si mescola ai vivaci colori delle rose e delle ortensie, mentre il profumo dolce del gelsomino si diffonde nell’aria, soprattutto nelle prime ore del mattino. (Lina Scalisi)